Paolo Filo Della Torre, "la Repubblica" 15/5/2003., 15 maggio 2003
George Blake, 007 inglese che negli anni Cinquanta passò al servizio dei sovietici. L’idea di passare al nemico gli venne in Corea, trovando inaccettabili i bombardamenti americani sui civili
George Blake, 007 inglese che negli anni Cinquanta passò al servizio dei sovietici. L’idea di passare al nemico gli venne in Corea, trovando inaccettabili i bombardamenti americani sui civili. Scoperto, nel 1966 scappò a Mosca dove vive tuttora. In un’intervista al Times, però, ha rivelato di voler tornare in Inghilterra, soprattutto perché gli mancano tanto «il pudding con la panna e il tè con la crema», di cui è goloso.