"Il Riformista" 22/5/2003, pagina 1., 22 maggio 2003
Il colonnello Tim Collins, del Royal Irish Regiment, all’inizio della guerra in Iraq con un discorso mosse alle lacrime i soldati («Veniamo a liberare, non a conquistare
Il colonnello Tim Collins, del Royal Irish Regiment, all’inizio della guerra in Iraq con un discorso mosse alle lacrime i soldati («Veniamo a liberare, non a conquistare... dovrete viaggiare a lungo per trovare un popolo più generoso, più retto e più buono degli iracheni...»), emozionò il principe Carlo, guadagnò l’affissione di una sua immagine nella Stanza Ovale, alle spalle di George W. Bush. Bello, sposato con cinque figli, soprannominato "nails" (chiodi) per la sua durezza, nelle lettere che inviava alla madre metteva sempre fiori raccolti nel deserto. E’ stato accusato di crimini di guerra per aver preso a pugni e calci i prigionieri.