Mariantonietta Saracino, "il manifesto" 21/05/2003, pagina 14., 21 maggio 2003
La scrittrice inglese Doris Lessing, classe 1919, racconta di un tempo in cui fu convinta che uno stato di alterazione mentale, indotto dal desiderio di farne esperienza, può essere attivato e controllato
La scrittrice inglese Doris Lessing, classe 1919, racconta di un tempo in cui fu convinta che uno stato di alterazione mentale, indotto dal desiderio di farne esperienza, può essere attivato e controllato. Metodi da lei usati per entrare nella follia: allucinogeni come la mescalina; digiuno; una stanza buia dove restare chiusi a lungo; stato di veglia forzata per giorni. Risultato: «Un’esperienza da non ripetere, perché della follia ci si può innamorare».