Umberto Piancatelli, "tvRadiocorriere" 18/5/2003, 18 maggio 2003
Se dovesse scegliere quale pesce essere, Donatella Bianchi opterebbe per "una flabellina, che non è proprio un pesce ma una di quelle meraviglie microscopiche che ci sono nel nostro mare e hanno forme e colori straordinari"
Se dovesse scegliere quale pesce essere, Donatella Bianchi opterebbe per "una flabellina, che non è proprio un pesce ma una di quelle meraviglie microscopiche che ci sono nel nostro mare e hanno forme e colori straordinari". Altrimenti le piacerebbe essere "una licia mirabilis o una manta, che sono molto eleganti e nuotano sott’acque come se stessero danzando". Infine non le dispiacerebbe "essere un delfino, perché è intelligentissimo, è amico dell’uomo ed è giocoso".