Massimo Lugli, "La Repubblica" 20/05/2003, pagina VII., 20 maggio 2003
"Er Murena", 22 anni, bassino, smilzo, capelli né lunghi né corti, il «re» delle corse clandestine a Roma
"Er Murena", 22 anni, bassino, smilzo, capelli né lunghi né corti, il «re» delle corse clandestine a Roma. Guida una "Subaru Impreza", «costruita pezzo per pezzo», con 500 cavalli sotto il cofano e 300 chilometri all’ora di velocità. Insieme con due amici si è divsio la città: «Uno di noi vede una macchina buona, una Ferrari o una Porsche con un tizio che se la crede e avverte gli altri». La tattica è semplice: «Mi avvicino, do un paio di sgassate e provoco: "Anvedi che bidone, ma non ti vergogni?". Nove su dieci lo scemo ci cade. "Quanto carichi?" (quanto ti giochi). Io per meno di 2000 euro non corro neanche». Confessa di aver vinto anche 5000 a botta e che «qualcuno più tosto si gioca addirittura la macchina, libretto contro libretto». In tre anni non ha mai perso: «Corro in curva o in salita e non ho mai rifiutato una sfida». Beccato dalla polizia ha chiesto di poter guardare la macchima ancora un’ultima volta prima di lasciarla in deposito.