Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  maggio 16 Venerdì calendario

"E’ un libro ottimamente volgare (...). Biografia, romanzo quasi storico, detti memorabili, tempesta di passioni: quattrocentosettanta pagine di lettura facile, svelta, gustosa, intellettualmente degradante

"E’ un libro ottimamente volgare (...). Biografia, romanzo quasi storico, detti memorabili, tempesta di passioni: quattrocentosettanta pagine di lettura facile, svelta, gustosa, intellettualmente degradante. Ha l’adiposità, la rozzezza, la comunicativa, la corposità del libro che può ”andare”: è un prodotto, una cosa, e come tale non manca di qualità accattivanti. Tutto considerato, io consiglierei di prenderlo in considerazione per tradurlo. Ha almeno una buona qualità: non aspira ad essere intelligente. Vuol essere ”entertaining”, e ci riesce". Chi scrive non è un abile agente letterario che sta offrendo un bestseller pronta spesa, né un astuto editor di narrativa straniera che propone alla riunione di redazione un librone destinato a scalare le classifiche. No, è Giorgio Manganelli, letterato sofisticato e saturnino, che per un periodo della sua vita si trovò a fare il lettore per case editrici. Le schede, frutto di quel suo lavoro, come quella citata sopra per il libro Catherine Carter, di Pamela Hansford, scrittrice che da noi non ha lasciato traccia, sono ora raccolte in un volume fresco di stampa, esposto a Torino allo stand dell’editore Nino Aragno (L’impero romanzesco – Letture per un editore curato da Viola Papetti, 147 pagine, 12 euro).