35mm magazine marzo 2003, 20 maggio 2003
La cosa che interessava a Michael Winterbottom (Cose di questo mondo) era realizzare un road movie. Per questo ha scelto la tecnologia digitale, che gli ha permesso di girare anche per otto, nove ore di seguito
La cosa che interessava a Michael Winterbottom (Cose di questo mondo) era realizzare un road movie. Per questo ha scelto la tecnologia digitale, che gli ha permesso di girare anche per otto, nove ore di seguito. «E’ un sistema che non ti obbliga ad una precisa scelta preventiva. Vedi il girato e decidi cosa montare. Ho usato un digitale simile a quello che ormai è in ogni casa. E’ una scommessa perché non sai mai come appariranno le immagini sul grande schermo: quanto saranno sgranate, quanto definite».