(Adnkronos 2/5/2003; Emma Bonino, Corriere della Sera 1/5/2003 pag. 13, Andkronos 5/5/2003), 2 maggio 2003
Dopo la caduta di Saddam Hussein, i cittadini del Qatar hanno potuto votare una costituzione in cui si separano per la prima volta i tre poteri fondamentali (prevista poi l’elezione di una sorta di Parlamento aperto anche alle donne e clausole a protezione delle libertà di associazione, espressione e religione)
Dopo la caduta di Saddam Hussein, i cittadini del Qatar hanno potuto votare una costituzione in cui si separano per la prima volta i tre poteri fondamentali (prevista poi l’elezione di una sorta di Parlamento aperto anche alle donne e clausole a protezione delle libertà di associazione, espressione e religione). In Libano il premier Rafik Hariri si è prima dimesso e poi ha formato un nuovo governo. Nello Yemen il Parlamento è stato rinnovato il 27 aprile: tra le 22 liste presentate, la più votata è stata quella del presidente Alì Abdullah Saleh. Il 5 maggio in Algeria, il presidente della Repubblica Bouteflika ha destituito il primo ministro Benflis (al suo posto nominato Ahmed Ouyahia).