Adnkronos 12/5/2003., 12 maggio 2003
Disoccupazione e povertà rendono difficile agli iraniani affrontare un matrimonio tradizionale e i rapporti sessuali fuori dalle nozze sono duramente puniti dalla legge
Disoccupazione e povertà rendono difficile agli iraniani affrontare un matrimonio tradizionale e i rapporti sessuali fuori dalle nozze sono duramente puniti dalla legge. Per risolvere il problema è nato il primo sito internet per single che rispetta i precetti dell’islamismo sciita. Si chiama ”Siqeh” (matrimonio temporaneo) e permette agli iraniani di avere ”una relazione non matrimoniale” (sesso compreso), con la controindicazione, però, che i figli nati da tali unioni non sono riconosciuti dalla legge. Finora si sono iscritti 4.000 uomini e 400 donne, ma solo in tre hanno inviato anche una foto. Secondo la rivista ”Donne in Iran”, gli uomini sono alla ricerca di compagne piacenti, le donne invece cercano il vero amore.