Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  maggio 15 Giovedì calendario

«Bagarini dell’aria»: una banda di truffatori che rubava biglietti in bianco alle agenzie di viaggio per rivenderli a prezzi irresitibili

«Bagarini dell’aria»: una banda di truffatori che rubava biglietti in bianco alle agenzie di viaggio per rivenderli a prezzi irresitibili. Costo di un volo da Milano a Hong Kong, passando per Londra e Tokyo: 1200 euro. Lo stesso percorso con la Japan Airlines sarebbe costato 11.240 euro. Giro d’affari in due anni di attività: oltre 3 milioni di euro. Meccanismo della falsificazione: con apposite stampanti si procedeva alla stesura dei dati di viaggio sui biglietti rubati; poi, con la stampigliatura delle piastrine validanti delle compagnie aeree, anch’esse rubate, si inseriva il valore nominale del biglietto e venivano fatte le regolari prenotazioni con la compiacenza degli impiegati coinvolti. Le compagnie aeree chiedono i rimborsi, ma a quanto pare c’era una falla nel sistema di controllo: ogni biglietto è contraddistinto da un numero progressivo con cui è facile risalire all’agenzia. E i numeri di quelli rubati avrebbero dovuto comparire in una lista nera consultabile da tutte le compagnie aeree del mondo.