G.T., "La Stampa" 15/05/2003, pagina 17., 15 maggio 2003
«Bagarini dell’aria»: una banda di truffatori che rubava biglietti in bianco alle agenzie di viaggio per rivenderli a prezzi irresitibili
«Bagarini dell’aria»: una banda di truffatori che rubava biglietti in bianco alle agenzie di viaggio per rivenderli a prezzi irresitibili. Costo di un volo da Milano a Hong Kong, passando per Londra e Tokyo: 1200 euro. Lo stesso percorso con la Japan Airlines sarebbe costato 11.240 euro. Giro d’affari in due anni di attività: oltre 3 milioni di euro. Meccanismo della falsificazione: con apposite stampanti si procedeva alla stesura dei dati di viaggio sui biglietti rubati; poi, con la stampigliatura delle piastrine validanti delle compagnie aeree, anch’esse rubate, si inseriva il valore nominale del biglietto e venivano fatte le regolari prenotazioni con la compiacenza degli impiegati coinvolti. Le compagnie aeree chiedono i rimborsi, ma a quanto pare c’era una falla nel sistema di controllo: ogni biglietto è contraddistinto da un numero progressivo con cui è facile risalire all’agenzia. E i numeri di quelli rubati avrebbero dovuto comparire in una lista nera consultabile da tutte le compagnie aeree del mondo.