Villaggio globale n. 63, Sette 19/10/1995, 19 ottobre 1995
Caso del Perù, come lo racconta l’"Economist". Il mezzo-giapponese Fujimori, vinte regolarmente le elezioni nel 1990, s’è alleato con servizi segreti ed esercito e, dopo due anni, ha abolito i partiti e chiuso il Parlamento
Caso del Perù, come lo racconta l’"Economist". Il mezzo-giapponese Fujimori, vinte regolarmente le elezioni nel 1990, s’è alleato con servizi segreti ed esercito e, dopo due anni, ha abolito i partiti e chiuso il Parlamento. Sollievo generale: i partiti erano composti da una massa di ladri. Effetto collaterale: i terroristi di Sendero luminoso sono spariti. Intanto Fujimori ha privatizzato quasi tutto, abolito ogni restrizione all’ingresso di capitale straniero, cancellato qualunque sovvenzione pubblica, privatizzato le pensioni, ridotto le imposte da duecento a 25 ma reso più efficiente il fisco (entrate adesso pari al 13,9 per cento del Pil, medici e avvocati cominciano a pagare). Di recente i partiti sono stati riammessi e si sono tenute le elezioni: il mezzo-giapponese ha avuto il 64 per cento dei voti. Dal prossimo anno il Perù comincerà a pagare i suoi debiti alla comunità internazionale.