Villaggio globale n. 62, Sette 12/10/1995, 12 ottobre 1995
Anni Cinquanta. Un’inchiesta risalente a metà anni Cinquanta e citata da Vance Packard (I persuasori occulti, Einaudi) mostra che la maggior parte della gente a quell’epoca si lavava i denti ”una sola volta al giorno, scegliendo, per di più, il momento meno efficace nelle ventiquattr’ore dal punto di vista dell’igiene della bocca; vale a dire al mattino, prima di colazione, quando i germi introdotti nella cavità orale dal pasto della sera precedente hanno avuto tutta la notte a disposizione, e prima che il nuovo pasto introduca altri bacteri”
Anni Cinquanta. Un’inchiesta risalente a metà anni Cinquanta e citata da Vance Packard (I persuasori occulti, Einaudi) mostra che la maggior parte della gente a quell’epoca si lavava i denti ”una sola volta al giorno, scegliendo, per di più, il momento meno efficace nelle ventiquattr’ore dal punto di vista dell’igiene della bocca; vale a dire al mattino, prima di colazione, quando i germi introdotti nella cavità orale dal pasto della sera precedente hanno avuto tutta la notte a disposizione, e prima che il nuovo pasto introduca altri bacteri”. Un’indagine condotta da un’agenzia pubblicitaria rivelò che la maggior parte degli americani viveva spazzolino e dentifricio come una purga per la bocca e si lavava i denti al mattino semplicemente perchè desiderava eliminare il gusto cattivo che si era formato durante la notte (ibidem).