Villaggio globale n. 68, Sette 28/09/1995, 28 settembre 1995
A Ostia in via delle Quinqueremi, nel tratto che corre parallelo al lungomare tra piazza dei Canotti e via delle Scialuppe, venne teso da ignoti un filo di nailon arancione, molto robusto, che andava da un lato all’altro della strada
A Ostia in via delle Quinqueremi, nel tratto che corre parallelo al lungomare tra piazza dei Canotti e via delle Scialuppe, venne teso da ignoti un filo di nailon arancione, molto robusto, che andava da un lato all’altro della strada. Vi incapparono Stefano Barbisan e la fidanzata Antonella Cencelli, di anni 25, che se ne andavano ignari a bordo di una Honda XL 600 biancorossa tipo "enduro" e si ferirono non gravemente. Come si constatò poi, il filo era stato posto all’altezza della gola per decapitarli. Nelle vicinanze la stradale trovò altri pezzi di funi che erano stati legati a cassonetti o pali della luce, e non avevano retto agli impatti delle auto. C’erano pure parecchi segni di frenata, tracce di tentativi andati a vuoto per calcoli sbagliati e ostinatamente ripetuti.