Roberto Casati, "Il Sole 24 Ore" 11/5/2003. L’articolo fa riferimento agli studi di Scott Atran (Genesis of Suicide Terrorism, Science 229 7/3/2003; "In God We Trust: The Evolutionary Landscape of religion" Oxford University Press 2002 (scorri, sotto c’è , 11 maggio 2003
Un terrorista suicida costa 150 dollari. La parte più costosa dell’operazione è il trasporto. Altro vantaggio: non se ne deve organizzare la fuga
Un terrorista suicida costa 150 dollari. La parte più costosa dell’operazione è il trasporto. Altro vantaggio: non se ne deve organizzare la fuga. L’impatto mediatico e psicologico è enorme. Di qui l’interesse dell’organizzazione terroristica a manipolare gli individui. "Dopo l’attentato suicida di un giovane palestinese in un supermarket, un telethon saudita avrebbe raccolto 100 milioni di dollari per l’Intifada".