Camillo Langone, "Panorama" 24/4/2003 pagina 251., 24 aprile 2003
Renzo Arbore confessa che Dario Cecchini, macellaio poeta di Greve in Chianti, tempo fa gli mandò segretamente due fiorentine «forse proibite perché con l’osso», che risultarono ancora più gustose «perché condite dal brivido della trasgressione»
Renzo Arbore confessa che Dario Cecchini, macellaio poeta di Greve in Chianti, tempo fa gli mandò segretamente due fiorentine «forse proibite perché con l’osso», che risultarono ancora più gustose «perché condite dal brivido della trasgressione».