Villaggio globale n. 55, Sette 24/08/1995 Torino Cronaca, 24 agosto 1995
Radio. ”Non ho mai posseduto un transistor. Forse per un fatto unico: ogni domenica, in uno stadio di centomila persone, vedo almeno diecimila radioline e diecimila facce che si voltano di scatto verso di me per insultarmi a braccia levate minacciando di farmi la pelle se appena mi concedo un accenno vagamente critico alla loro squadra del cuore
Radio. ”Non ho mai posseduto un transistor. Forse per un fatto unico: ogni domenica, in uno stadio di centomila persone, vedo almeno diecimila radioline e diecimila facce che si voltano di scatto verso di me per insultarmi a braccia levate minacciando di farmi la pelle se appena mi concedo un accenno vagamente critico alla loro squadra del cuore. E’ come vedere in diretta la propria voce e capire all’istante i danni che ne possono derivare: non solo morali, ma anche fisici” (Sandro Ciotti).