Villaggio globale n. 55, Sette 24/08/1995, 24 agosto 1995
Dieta delle squadre nel dopoguerra: riso in bianco, fettina ai ferri, spinaci bolliti, pere cotte. Manie alimentari divenute famose in seguito: Perani del Bologna folle per il prezzemolo, il medico della Juve La Neve per l’uovo alla coque
Dieta delle squadre nel dopoguerra: riso in bianco, fettina ai ferri, spinaci bolliti, pere cotte. Manie alimentari divenute famose in seguito: Perani del Bologna folle per il prezzemolo, il medico della Juve La Neve per l’uovo alla coque. Oggi Materazzi, allenatore del Bari, impone di continuo ai suoi di mangiare filetti. Nell’86 Berlusconi vietò assolutamente al Milan di mangiare crostate (divieto poi caduto per consiglio del medico). Oggi dieta differenziata: ai calciatori che devono correre (tornanti, mediani, ecc.) si dànno carboidrati (gnocchi, legumi, riso, patate), a quelli che devono correre di meno (portiere, centravanti, ecc) carne pesce, uova, latticini.