Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  maggio 08 Giovedì calendario

In generale, la giurisprudenza stabilisce che il risarcimento può essere riconosciuto se l’infedeltà ha sconvolto la salute psichica del coniuge tradito (il cosiddetto «danno biologico»)

In generale, la giurisprudenza stabilisce che il risarcimento può essere riconosciuto se l’infedeltà ha sconvolto la salute psichica del coniuge tradito (il cosiddetto «danno biologico»). Ma esiste anche un’altra ipotesi, quella del «danno esistenziale», che avviene nel momento in cui si viola «il diritto che ognuno ha ad una vita serena». Esempio: chi si trovi nell’impossibilità di frequentare amici e conoscenti perché tutti sanno che ha le corna.