12 maggio 2003
Guidi Romeo, detto ”cavallo”, di anni 46. Carpentiere, sposato, due figli. L’altro giorno giocava a carte e si godeva la frescura nella veranda del solito circolo ”La Cometa”, viale Marconi angolo via Varese, Anzio
Guidi Romeo, detto ”cavallo”, di anni 46. Carpentiere, sposato, due figli. L’altro giorno giocava a carte e si godeva la frescura nella veranda del solito circolo ”La Cometa”, viale Marconi angolo via Varese, Anzio. A un certo punto un amico e collega, Castaldi Roberto detto ”Cognacchino”, di anni 64, si alzò dal tavolo per fare un giro. Tornò orgoglioso con una scacciacani arruginita, trovata chissà dove. Per atteggiarsi sparò un colpo, ma fece cilecca. Riprovò, con lo stesso risultato. A quel punto il Guidi lo prese in giro («Ma va’, ’sta pistola non f’nziona»). Di risposta, il Castaldi gliela puntò alla tempia, e stavolta il proiettile partì. Pomeriggio di martedì, quartiere Marconi, periferia di Anzio, Roma.