Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  maggio 12 Lunedì calendario

Guidi Romeo, detto ”cavallo”, di anni 46. Carpentiere, sposato, due figli. L’altro giorno giocava a carte e si godeva la frescura nella veranda del solito circolo ”La Cometa”, viale Marconi angolo via Varese, Anzio

Guidi Romeo, detto ”cavallo”, di anni 46. Carpentiere, sposato, due figli. L’altro giorno giocava a carte e si godeva la frescura nella veranda del solito circolo ”La Cometa”, viale Marconi angolo via Varese, Anzio. A un certo punto un amico e collega, Castaldi Roberto detto ”Cognacchino”, di anni 64, si alzò dal tavolo per fare un giro. Tornò orgoglioso con una scacciacani arruginita, trovata chissà dove. Per atteggiarsi sparò un colpo, ma fece cilecca. Riprovò, con lo stesso risultato. A quel punto il Guidi lo prese in giro («Ma va’, ’sta pistola non f’nziona»). Di risposta, il Castaldi gliela puntò alla tempia, e stavolta il proiettile partì. Pomeriggio di martedì, quartiere Marconi, periferia di Anzio, Roma.