"la Repubblica" 6/5/2003, pagina 22., 6 maggio 2003
Secondo le assicurazioni, lo scorso anno 334 calamità e catastrofi naturali (24 mila morti) hanno provocato danni per 42 miliardi di dollari e costretto le compagnie a versare 13,5 miliardi di dollari in risarcimenti
Secondo le assicurazioni, lo scorso anno 334 calamità e catastrofi naturali (24 mila morti) hanno provocato danni per 42 miliardi di dollari e costretto le compagnie a versare 13,5 miliardi di dollari in risarcimenti. Il costo più alto mai pagato riguarda l’uragano Andrew, che nel 1992 devastò la costa meridionale degli Stati Uniti e le Bahamas (38 vittime) facendo danni per 20,5 miliardi di dollari (più dell’attentato alle Twin Towers, con 19,3 miliardi). Diversa, però, è la situazione se vengono colpiti Paesi poveri: è il caso dell’inondazione del Bangladesh nel 1970 (300 mila morti), dove non ci furono costi per danni dal momento che nessuno era assicurato.