Damiano Fedeli, "Corriere della Sera" 24/4/2003, pagina 29; Andrea Tarquini, "la Repubblica" 24/4/2003, pagina 38., 24 aprile 2003
Per festeggiare la giornata mondiale del libro, lo scorso 23 aprile più di quaranta autori tedeschi si sono incontrati a Colonia e hanno scritto il libro più veloce della storia
Per festeggiare la giornata mondiale del libro, lo scorso 23 aprile più di quaranta autori tedeschi si sono incontrati a Colonia e hanno scritto il libro più veloce della storia. Tempo impiegato: 12 ore. Il testo non soltanto doveva essere pensato e composto, ma anche impaginato, stampato, rilegato, distribuito, recensito e venduto (costo: 20 euro, destinati in beneficenza). All’incontro hanno partecipato anche editor, tipografi, distibutori, corrieri e librai. L’università di Marburgo ha recensito il libro per il sito www.literaturkritik.de. Le tappe: a partire dalle 7 e 45 del mattino ogni scrittore aveva 15 minuti per pensare qualcosa sul tema ("il tempo"), due ore per scrivere (non più di due pagine e mezzo a testa); seguivano altre due ore per l’editing (revisione, tagli, aggiustamenti e rilettura). Nello stesso tempo, si doveva creare il layout, ovvero l’aspetto finale delle pagine. Alle cinque del pomeriggio sono uscite mille copie, stampate e rilegate con tecniche artigianali, che sono state caricate su furgoncini e treni verso Amburgo, Berlino, Colonia, Dusseldorf, Stoccarda e Wiesbaden. Sono andate esaurite in cinque minuti. Lo scrittore più veloce a finire il suo racconto è stato Guenter Kuenert (39 minuti), il più lento il giallista Horst Eckert («ma non importa, l’esperienza è stata interessantissima»).