ཿCorriere della Sera 1/5/2003, 1 maggio 2003
La ”road map”, il piano di pace preparato dalla comunità internazionale, punta in una prima fase alla fine delle violenze: le due parti riprenderanno la cooperazione sulla sicurezza, sulla base del piano Tenet; i palestinesi dichiareranno di rinunciare al terrorismo e di riconoscere a Israele il diritto a esistere; gli israeliani si ritireranno dai territori occupati dal 28 settembre 2000 (inizio della seconda intifada) e affermeranno il proprio impegno a garantire la nascita di uno Stato palestinese indipendente
La ”road map”, il piano di pace preparato dalla comunità internazionale, punta in una prima fase alla fine delle violenze: le due parti riprenderanno la cooperazione sulla sicurezza, sulla base del piano Tenet; i palestinesi dichiareranno di rinunciare al terrorismo e di riconoscere a Israele il diritto a esistere; gli israeliani si ritireranno dai territori occupati dal 28 settembre 2000 (inizio della seconda intifada) e affermeranno il proprio impegno a garantire la nascita di uno Stato palestinese indipendente.