ཿCorriere della Sera 1/5/2003, 1 maggio 2003
La seconda fase (giugno-dicembre 2003) ha l’obiettivo di arrivare alla creazione di uno Stato palestinese con confini e governo provvisori, basato sulla nuova Costituzione, tappa di passaggio verso una struttura definitiva
La seconda fase (giugno-dicembre 2003) ha l’obiettivo di arrivare alla creazione di uno Stato palestinese con confini e governo provvisori, basato sulla nuova Costituzione, tappa di passaggio verso una struttura definitiva. Saranno i Paesi del Quartetto (Stati Uniti, Russia, Onu e Unione europea) - autori della ”road map” - a valutare i progressi compiuti da israeliani e palestinesi e a dare l’eventuale via libera alla ”promozione” alla seconda fase. Subito dopo le elezioni palestinesi, i Paesi del Quartetto, in accordo con le due parti, organizzeranno una Conferenza internazionale di pace, che si occuperà anche delle relazioni di Israele con Siria e Libano.