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 2003  maggio 07 Mercoledì calendario

AMMASH Huda Saleh (هدى صالح مهدي عماش) Bagdad (Iraq) 26 settembre 1953

AMMASH Huda Saleh (هدى صالح مهدي عماش) Bagdad (Iraq) 26 settembre 1953. «Insieme alla collega Rihad Taha, ha creato l’arsenale batteriologico iracheno. […] Una storia incredibile quella della scienziata, una vera figlia del regime. La donna è un esempio di fedeltà al dittatore che pure aveva fatto soffrire la sua famiglia. Raccontano che il padre di Huda sia stato eliminato dal raìs che lo considerava un ostacolo alle proprie ambizioni. Saleh Mahdi Ammash è stato un personaggio in vista del potere, agendo al fianco del presidente Bakr e ricoprendo numerosi incarichi. Ma nel 1971 è stato estromesso dallo stesso Saddam che lo ha inviato come ambasciatore a Mosca e quindi in Finlandia. Le fonti ufficiali raccontano che Saleh sarebbe morto per cause naturali, ma diverse fonti sospettano che sia stato avvelenato dalla polizia segreta con il tallio, una sostanza usata spesso contro gli oppositori. I problemi del padre non hanno impedito ad Huda di abbracciare la politica. La futura scienziata è entrata nel partito Baath quando era ancora al liceo. Quindi ha studiato biologia all’Università di Bagdad superando le difficoltà legate al nome che portava. ”In realtà la timida studentessa non si è mai troppo occupata del destino del padre – ha scritto un accademico iracheno citato dal Centro studi Memri – . In quanto ha sempre considerato la cosa come una tassa da pagare nella lotta per concretizzare principi in cui credeva... In lei c’è stata una eccezionale trasformazione di carattere. Diventando capace nell’organizzare”. Sotto la tutela del partito, si è trasferita negli Stati Uniti conseguendo un master nell’Università del Texas e successivamente ha perfezionato le proprie ricerche biologiche nel Missouri. Tornata in Iraq ha assunto il duplice ruolo di inviata del Baath in Medio Oriente, svolgendo missioni di indottrinamento dal Libano allo Yemen, ed è diventata professoressa di biologia all’ateneo della capitale. La combinazione scienza-politica è diventata la formula vincente per Huda. Il regime ha premiato il suo carattere e la sua determinazione nominandola nel 1996 presidente della ”Società irachena per la ricerche mediche”. Una sigla dietro la quale il regime ha celato gli studi per lo sviluppo di armi proibite. Ovviamente Huda – ribattezzata ”Miss Antrace” dal nome della sostanza letale – non ha fatto tutta da sola. Suo grande maestro Nassir Al Hindawi, lo scienziato considerato dall’Onu come il padre dei progetti batteriologici. Nello stesso settore, tra provette e laboratori mobili, ha operato Rihad Taha, ”Miss Germe”. L’Iraq avrebbe condotto test su virus e batteri, trasformandoli poi in strumenti bellici» (Guido Olimpio, ”Corriere della Sera” 6/5/2003).