Scot D. Ryersson & Michael Orlando Yaccarino, Infinita varietà. Vita e leggenda della Marchesa Casati, Corbaccio, 30 aprile 2003
Epitaffi. Morta di emorragia cerebrale il primo giugno 1957, fu sepolta con ciglia finte, abito nero di velluto e pelle di leopardo, assieme a uno dei suoi cagnetti imbalsamati
Epitaffi. Morta di emorragia cerebrale il primo giugno 1957, fu sepolta con ciglia finte, abito nero di velluto e pelle di leopardo, assieme a uno dei suoi cagnetti imbalsamati. L’epitaffio sulla lapide scelto dalla nipote: "L’età non può appassirla/, né l’abitudine rendere insipida/la sua varietà infinita" (dalla descrizione di Cleopatra, in Shakespeare, Antonio e Cleopatra).