Claudia Di Giorgio, ཿla Repubblica 18/4/2003, 18 aprile 2003
La natura rifiuta i vuoti biologici. Mauro Moroni, direttore dell’Istituto Malattie Infettive e Tropicali dell’università di Milano: «Un vuoto che possiamo indurre con una vaccinazione tende a essere riempito da altre specie
La natura rifiuta i vuoti biologici. Mauro Moroni, direttore dell’Istituto Malattie Infettive e Tropicali dell’università di Milano: «Un vuoto che possiamo indurre con una vaccinazione tende a essere riempito da altre specie. Il contagio è un rischio che fa parte della vita sulla Terra [...] Cambiamo noi come specie umana, cambiano molto più velocemente i microrganismi a rapida replicazione come virus e batteri. E cambiano in base alla legge fondamentale della biologia, che è quella di preservare la specie attraverso la selezione di mutanti che sono i più idonei a garantirne la sopravvivenza in un determinato contesto. E noi, con il nostro tipo di struttura sociale, abbiamo creato contesti che facilitano l’impianto e la diffusione di microrganismi a trasmissione aerea. Le possibilità di affollamento si sono moltiplicate rispetto al passato. Un vagone della metropolitana nell’ora di punta è quanto di meglio un microrganismo di questo tipo possa sognare».