Bryan Walsh, ཿTime 28/4/2003, 28 aprile 2003
I superdiffusori sono individui infetti che si rivelano particolarmente contagiosi. Il più famoso di questi è un assistente di volo che ha portato la Sars da Hong Kong a Singapore facendo ammalare almeno 100 persone
I superdiffusori sono individui infetti che si rivelano particolarmente contagiosi. Il più famoso di questi è un assistente di volo che ha portato la Sars da Hong Kong a Singapore facendo ammalare almeno 100 persone. E anche ad Hong Kong si sospetta che un paio di superdiffusori abbiano fatto esplodere il contagio al Prince of Wales Hospital e nel condominio Amoy Gardens (quello dove fu operata la prima quarantena di massa). Gli scienziati pensano che la probabilità di contrarre la malattia dipenda almeno in parte dal numero di virus con cui si viene in contatto, perciò concludono che i superdiffusori ne ”sparano” un numero molto maggiore degli altri. Pazienti il cui sistema immunitario sia stato compromesso da precedenti malattie (il sospetto di Amoy Gardens aveva seri problemi ai reni) potrebbero trasformarsi in fabbriche di virus, oppure potrebbero avere in corpo un mix del coronavirus con uno degli altri agenti patogeni scovati talvolta negli ammalati. Ma nel caso del Prince of Wales si sospetta che il danno sia stato fatto da un nebulizzatore e inalatore che ha trasformato un ammalato in una bomba biologica umana contagiando un intero reparto.