Maurizio Ricci, ཿla Repubblica 24/4/2003, 24 aprile 2003
Il nemico è una macchiolina di mezzo micron «con le punte che si levano a raggiera dal corpo centrale
Il nemico è una macchiolina di mezzo micron «con le punte che si levano a raggiera dal corpo centrale. Infatti, è quello che i microbiologi chiamano un ”virus a corona”. Ma chi ha dato questa definizione aveva un lato romantico. Quelle punte non devono nulla all’estetica: sono i rampini con cui il virus si attacca alla cellula, come l’abbordaggio di una nave pirata. E, quando i pirati sono a bordo, non c’è più nulla da fare: ”Una volta che si è impiantato, sono guai” dice Adrian Mockett, virologo. Non c’è cura. Per gli scienziati non è una sorpresa. Anche il raffreddore è un virus a corona e anche per il raffreddore non c’è che aspettare otto giorni, finchè passa. Il problema è che quello della Sars è il fratello terribile del raffreddore. Passano tre settimane per avere il responso. E, alla fine, vale quello che dicevano i medici di una volta, quando le medicine erano circondate di scetticismo: ”O guarisci, o muori”. I più guariscono» (Maurizio Ricci).