varie, 27 aprile 2003
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DIEGO Ribas da Cunha Riberao Preto (Brasile) 28 febbraio 1985. Calciatore. Dal 2009/2010 alla Juventus
DIEGO Ribas da Cunha Riberao Preto (Brasile) 28 febbraio 1985. Calciatore. Dal 2009/2010 alla Juventus. Lanciato dal Santos, dal 2004/2005 al Porto, poi al Werder Brema, con cui ha raggiunto la finale della coppa Uefa 2009 • «Lui e Robinho, il suo compagno nel Santos campione di Brasile, giocano in continuazione. Cominciano in ritiro coi videogame, poi nello spogliatoio nascondendosi scarpe e pantaloncini, e finiscono sul campo sfottendo i portieri avversari con il pallone tra i piedi. […] Il giocatore più giovane a vincere il campionato. Prima di lui Careca, e non c’è bisogno di aggiungere altro. [...] Cresciuto a Santos, il porto commerciale un’ora da San Paolo famoso per avere il giardino più grande e la più alta percentuale di travestiti di tutto il mondo. cresciuto con modestia e umiltà, valori che il padre, e ora manager, gli ha servito ogni sera per cena. diventato un grande bambino calciatore facendo notte sulle spiagge, mentre gli altri davano la caccia a quel pallone quasi sempre incatenato ai suoi piedi. A 11 anni è entrato nel collegio del Santos e lì è rimasto. Ha esordito in prima squadra a 16 anni come Pelé: tutti i mocciosi venuti al mondo a Santos imparano a dire Pelé prima di gridare mamma. come nascere a Memphis: ci sono buone possibilità che tu voglia diventare il prossimo Elvis» (Riccardo Romani, ”Corriere della sera” 26/4/2033) • «Uno dei gioiellini del Santos allenato da Emerson Leao, arrivato allo scudetto brasiliano nel 2002 e alla finale della coppa Libertadores. Diego indossa la maglia numero 10, come Pelé [...] Viene da una famiglia benestante (il padre, Djair Cunha, è ingegnere) di Ribeirao Preto, mezzo milione di abitanti nell’interno dello Stato di San Paolo. un ragazzo già maturo ed esperto. Evidentemente è un predestinato. A6 anni era già nelle giovanili del Comercial di Ribeirao Preto, la sua città. Rimasto lì fino a 11 anni, fu convocato per un provino dal Santos, nel 1997. E fusubito preso. L’esordio in prima squadra nel gennaio 2002 nel torneo Rio San Paolo, non aveva ancora 17 anni. Solo Pelé, appunto, aveva debuttato più giovane nel Santos. In campo gioca nel ruolo d’intermeia, cioé fra il centrocampo e l’attacco, usa preferibilmente il destro. Ha un contratto col Santos fino al 2005 ed è chiaro che il tempo gioca tutto a suo favore. Nel dicembre 2002 ha conquistato lo scudetto del campionato brasiliano (che si disputa dal 1971), il primo nella storia del club. Nel 2002 ha realizzato 10 reti su 26 match in campionato e 15 in 45 partite stagionali; nel 2003 è arrivato in finale di coppa Libertadores, nella quale ha segnato 4 gol in 14 match. Ha disputato il Mondiale Under 17 nel 2001 e ha esordito in Nazionale il 30 aprile 2003, in Messico Brasile 0-0, segnando il primo gol contro l’Honduras. Senza dimenticare che è anche un punto fermo dell’under 20. [...] La sua famiglia vive ancora a Ribeirao Preto: lui a Santos sta da solo. La madre lavora in studio con il padre, ha due sorelle più grandi, di 26 e 22 anni. Santos dista 250 chilometri dalla sua città natale, dove torna ogni due mesi circa. [...] Ha il diploma di primo grado. Poi ha lasciato gli studi. In futuro, però, gli piacerebbe continuare. Da piccolo il suo idolo era Rai del San Paolo (poi al Psg) perché è di Ribeirao Preto. Ora, però, si sente pronto per cambiare i suoi punti di riferimento. Magari diventando presto anche lui un punto di riferimento» (Carlo Laudisa, ”La Gazzetta dello Sport” 17/11/2003).