ཿAp.Biscom 21/4/2003, 21 aprile 2003
Il ”Wall Street Journal” ha pubblicato una lista dei gadget più venduti sul conflitto in Iraq: oltre al mazzo di carte coi 55 principali ricercati del regime di Saddam (6 dollari), va a ruba un pupazzo del ministro dell’Informazione Mohammed al-Sahaf che costa 25 dollari (la versione parlante vale 10 dollari in più)
Il ”Wall Street Journal” ha pubblicato una lista dei gadget più venduti sul conflitto in Iraq: oltre al mazzo di carte coi 55 principali ricercati del regime di Saddam (6 dollari), va a ruba un pupazzo del ministro dell’Informazione Mohammed al-Sahaf che costa 25 dollari (la versione parlante vale 10 dollari in più). Bene anche magliette, adesivi, tazze e tappetini per il mouse con le frasi più celebri del ministro (la più richiesta ”Non c’è nemmeno un americano a Baghdad”). Esiste anche una salsa piccante di Saddam, la ”Bad day in Baghdad hot sauce” (’se l’avessero trovata gli ispettori dell’Onu, avrebbero dimostrato che il raìss era realmente in possesso di armi di distruzione di massa” recita la didascalia sulla confezione).