Daria Bignardi, "Donna" 4/2003 pagina 52., 24 aprile 2003
La vita di Irene Pivetti quand’era presidente della Camera: sveglia alle 6, un’ora di jogging a Villa Pamphili scortata dalla polizia, doccia, tailleur e foulard e in ufficio al Parlamento
La vita di Irene Pivetti quand’era presidente della Camera: sveglia alle 6, un’ora di jogging a Villa Pamphili scortata dalla polizia, doccia, tailleur e foulard e in ufficio al Parlamento. Tornata a casa alle nove di sera (l’appartamento presidenziale di 600 metri quadrati in piazza Montecitorio), consumava «tutta sola la minestrina e il prosciutto lasciati dalle tre fantesche». Tra gli incontri ufficiali, Bill Clinton e signora («molto meglio Hillary, più calda e intelligente, lui mi è parso un superficialotto»), Gianni Agnelli («uomo di eleganza regale»), il Dalai Lama («mi ha colpito più come politico che come religioso»), Madre Teresa di Calcutta («ho pianto tutto il tempo»).