-, 10 gennaio 2003
Intervista a Pietro Calabrese, direttore de ”La Gazzetta dello Sport”: "Il Campionato lo vince la Juve"
Intervista a Pietro Calabrese, direttore de ”La Gazzetta dello Sport”: "Il Campionato lo vince la Juve". La Juve sarà ancora della Fiat? "La Fiat venderà magari tutto, ma mai ”La Stampa” e la Juve". ’La Gazzetta” continuerà ad aumentare le vendite con questo ritmo? "Se continuasse ad aumentare le vendite con lo stesso ritmo di questi ultimi mesi, mi farebbero un monumento in piazza. Continuerà ad aumentare, ma in modo più normale". Il calcio andrà altrettanto bene? "No, non andrà altrettanto bene". Quante squadre salteranno per aria nel 2003? "Due di serie B e, se va malissimo, una di serie A". Non diciamo i nomi. "Non diciamo i nomi". I campionati saranno riformati? "Non molto. Organizzeranno la B su due gironi". Trapattoni? "Non mangia il panettone del 2003". E chi andrà al suo posto? "Del Neri". In generale come la vede? "Vedo male i primi sei mesi. Poi la guerra sarà finita e andrà meglio. Tra l’altro nel 2004 ci sono le elezioni europee e figuriamoci se il governo si può permettere di prendere una batosta con un andamento generale incerto. Anzi, al 31 dicembre del 2003, proprio per questo, si dichiarerà ufficialmente finita la crisi". La Dc rinasce? "No, quello è un giocarello mentale con cui ci si sta solo baloccando". Quanti direttori di giornale cambiano nel 2003? "Uno di tg (di un grande tg), e due di quotidiani (di grandi quotidiani)". Non facciamo i nomi. "Non facciamo i nomi". Come passa le feste? "Prima a casa mia, a Roma. Poi, a Capodanno, nelle Madonìe, in Sicilia. Solo con mia moglie, come faccio da sempre".