10 gennaio 2003
Intervista a Pierluigi Diaco: Come sarà il 2003? "Tragico perché ci sarà una guerra. Dal punto di vista del costume sarà molto simile al 2002, vincerà, anzi stravincerà il gossip, genere che sta avendo la meglio in tivvù, sui giornali
Intervista a Pierluigi Diaco: Come sarà il 2003? "Tragico perché ci sarà una guerra. Dal punto di vista del costume sarà molto simile al 2002, vincerà, anzi stravincerà il gossip, genere che sta avendo la meglio in tivvù, sui giornali. Da un punto di vista personale, ho lasciato la Rai dopo otto anni e comincio una nuova avventura a RTL". Che cosa vorresti che ti capitasse nel 2003? "Vorrei innamorarmi" Cosa vorresti che non ti capitasse? "Non vorrei essere troppo amato dal pubblico, vorrei continuare a dividere". Non c’è pericolo. "Che bello! Ti sono antipatico". No. E’ banale che tu mi sia antipatico, sei antipatico a tutti. Anche dalla donna di cui ti innamorerai vuoi non essere amato troppo? "No da lei no... Bè forse neanche da lei vorrei essere amato troppo". Scontro tra governo e opposizione? "Continuerà. Sarà l’anno di Cofferati, Fini, e ci sarà il riscatto di Massimo D’Alema". Un proposito per il prossimo anno? "Diventare sempre più bravo a dire le bugie ai miei colleghi giornalisti". Allora mi stai raccontando un sacco di fregnacce? "No. Non ne ho bisogno. Questi intervista è troppo tranquilla, spontanea". Che farai a Natale e Capodanno? "Me ne andrò in Africa dal 22 dicembre al 7 gennaio con amici e amiche". E ci allieterai con dettagli inutili tutti i giorni sul Foglio come l’anno scorso per il tuo viaggio in Brasile? "Credo di sì". Come ti vestirai durante le feste? "Nudo. Io frequento solo spiagge di nudisti. No scherzo. Spero che Comme des Garçons faccia camicie ancora piu... frocie (e scoppia a ridere)". Un libro che vuoi leggere il prossimo anno? "”La versione di Barney” credo di essere l’unico a non averlo letto, ne sono molto fiero. A casa ne ho due copie. Spero di avere il tempo e la voglia di leggerlo". Che genere di regali ti piace fare? "Mi piace regalare boccette particolari con dentro acqua proveniente da tutto il mondo. Le vendono in un negozio a Roma, vicino alla stazione Termini. E’ come regalare una parte di me. L’acqua è pura, sana. Oppure regalo banali Cd o thè e tisane, sacchetti e sacchetti di thè e tisane che compro vicino casa mia". Che genere di regali ti piace ricevere? "Fisici". Cioè? "Dai pompini in su". L’ultimo regalo di questo genere che hai ricevuto? "Una nottata a casa di un mio amico, con due amiche, del tutto inaspettata, molto piacevole. E c’erano anche le polverine magiche". E ti pareva. "Se vuoi una volta ti invito". No grazie. Chi lo vince lo scudetto quest’anno? "Spero la Roma". Sì ma chi lo vince. (chiede a Gaetano, un suo amico). "Gaetano dice l’Inter". Dove eri quando l’Italia è stata eliminata agli ultimi mondiali? "A casa di Martino con il solito gruppo di amici a vedere la partita". Ti sei incazzato? "Non me ne fregava niente anche se a alla ”Domenica sportiva”, a Trapattoni ho detto che se ne deve andare a casa, ci ha rotto i coglioni". Una categoria da eliminare? "I giornalisti e poi i sociologi, psicologi e psichiatri che vanno in televisione".