10 gennaio 2003
Intervista a Gai Mattiolo: Come vede questo 2003? "Da un punto di vista estetico lo vedo molto colorato, molto ottimista
Intervista a Gai Mattiolo: Come vede questo 2003? "Da un punto di vista estetico lo vedo molto colorato, molto ottimista. Colori vivaci, brillanti mescolati insieme oppure da sole, comunque molta allegria. Da un punto di vista politico non le so proprio rispondere". Che si augura da un punto di vista personale/professionale? "Tutto il bene possibile, cioè di poter lavorare in tranquillità. Non vorrei sembrarle banale ma mi auguro che ci sia un po’ più di pace nel mondo in modo che tutti possano lavorare con più serenità. Il mondo della moda ha risentito moltissimo delle recenti crisi internazionali. E’ più facile che ci si vada a comprare un vestito quando fuori non ci sono le bombe che esplodono". Un suo proposito per il prossimo anno. "Nessuno". Possibile? Dimagrire, ingrassare, smettere di fumare, cominciare? "Bè effettivamente... vorrei smettere di fumare". Un protagonista del 2003? "Spero che salti fuori una nuova Madre Teresa di Calcutta". Un protagonista del 2002? "Bush e purtroppo Bin Laden". Come passerà queste feste di Natale? "Il 24 sera me ne starò in famiglia, il 25 parto vada al mare e torno il 7". Regali ne farà e ne riceverà? "Mi piace più farli che riceverli. Detesto i regali utili, preferisco quelli che sorprendono. Mi piacciomi i regali pensati, ricercati per quella certa persona. Quelli che tirino fuori l’interiorità e non badino all’esteriore". Cosa si metterà nei giorni di festa? "La sera di Natale mi vestirò elegante, in giacca per sottolineare la solennità del momento. Il giorno dopo, tenuta da mare. Mi piace mettermi abiti formali sapendo che il giorno dopo me ne libererò". Non so se lei sia un appassionato di calcio... "Assolutamente no". Comunque, si ricorda cosa faceva il giorno in cui l’Italia è stata eliminata dai mondiali? "Ero in ufficio a guardare la partita con tutto il mio staff. Indossavo persino una maglietta della nazionale che mi avevano regalato. Anzi è proprio quando me la sono tolta che la Corea ha segnato il gol decisivo". Si è tolto la maglietta? "Sì stavo bevendo un caffè, me lo sono rovesciato addosso e per paura di bruciarmi mi sono sfilato la maglietta. E la Corea ha segnato". Chi vince lo scudetto? "L’Inter, ma me l’hanno suggerito". Una categoria che eliminerebbe? "Gli ipocriti". Quindi tutto l’ambiente della moda? "Infatti. Tutto il mondo della moda in blocco".