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 2003  gennaio 10 Venerdì calendario

Intervista a Alda Merini: Come sarà il 2003? Il 2002 è stato un anno disastroso, sono morti anche Emilio Tadini e Maria Corti

Intervista a Alda Merini: Come sarà il 2003? Il 2002 è stato un anno disastroso, sono morti anche Emilio Tadini e Maria Corti. Io spero di concluderlo, quest’anno. D’altronde alla mia età non ho delle grosse attese. Sa, ho passato il quarto secolo [ride]. Insomma, ne ha viste di tutti i colori. Certo, ho avuto il periodo rosa, il periodo blu... Come Picasso. Ma ormai non frequento più la società, me ne sto da sola. Però qualche tempo fa l’ho vista da Chiambretti.  vero, ogni tanto vado a ballare il can-can, sono frivola. Secondo me la cosa più bella l’ha fatta posando nuda sulla copertina di ”Canto di spine” [il cd degli Altera che sovrappone musica e testi di poeti del Novecento]. L’ho fatto perché io con quel seno ho nutrito tutta la cultura italiana. Il poeta deve avere una forma di maternità, come quella divina. E poi io sono una figlia della Lupa... [è nata nel 1931]. Quale sarà il personaggio del 2002? Io! No, scherzo. Sarà Belusconi. Ancora? Sì, come quella canzone che fa: ”Ancora tu, ma non dovevamo vederci più?”. Invece mi piace Tettamanzi. Il nuovo cardinale di Milano? Sì, ha una bella faccia tonda, lombarda. Si vede che è disponibile, buono, uno che non la fa tanto lunga con le parole. Lei vive ancora a Milano? Certo, abito sempre sul Naviglio. E com’è? Un inferno. Infatti cerco sempre di scoprirvi qualche delitto. Sono stata compagna di Manganelli, lui aveva manie persecutorie, ma spesso ci azzeccava. Scovava delitti e individuava i colpevoli. Era un giallista metafisico. E invece adesso siamo circondati da spioni culturali, che si scopiazzano tutti. Ma lei lo fa il proposito all’inizio dell’anno? Non ne faccio mai. Sa, quando uno esce dal manicomio... Tutto il resto è vita. Spero solo nella bontà della gente. Ma di Lucifero abbiamo bisogno. Cosa farà a Natale? A Natale me ne sto da sola, i miei figli vanno via. Quanti ne ha? Quattro, da quello che ne ha cinquanta a quella che ne ha trenta. La abbandonano? Sì, mi piantano qui [ride]. No, in realtà loro mi vogliono bene, però deve sapere che io sono molto cattolica e loro sono molto comunisti. Non le piacciono i comunisti? Proprio no. Non posso avere un’opinione? Ci mancherebbe. Regali ne fa? Li faccio sempre: panettone, dolcetti, vettovaglie. Niente libri? Basta, non li posso più vedere. Riceve regali? Tutti mi fanno regali. Ma lei cosa vorrebbe? Uomini. E se le chiedo cosa leggerà il prossimo anno? Il prossimo anno è pronto il mio nuovo libro: ”Angeli e demoni”. Da quando è venuto Berlusconi, gli angeli sono i pensionati e Berlusconi è il diavolo. Insomma, né i comunisti né Berlusconi. Ma con la politica dobbiamo fare i conti, l’uomo è un animale politico. Animale sarà lei. Io non sono un animale. E poi anche l’arcangelo Gabriele era un politico. Non ha visto con la Madonna? Lo sa che la storia della verginità di Maria non è stata ancora chiarita? In effetti... Era solo una ragazza. Potremmo dire che si è trattato di una violenza divina.  la nostra condizione, nasciamo così. Tutti siamo stati violentati, ma almeno andiamo a morire cantando. C’è una categoria di persone che eliminerebbe? Detronizzerei i medici. Siamo oltraggiati dalla medicina. Sono dei colti villanzoni, inibiscono al paziente il bene dell’amore verso il proprio medico, li anestetizzano. Una volta almeno c’era il transfert, adesso hanno innalzato barriere. E poi negano l’anima, li mandano in un Paradiso senza memoria.