10 gennaio 2003
Intervista a Mario Monicelli: Come sarà il 2003? Sono ottimista. Perché le cose andranno sempre peggio
Intervista a Mario Monicelli: Come sarà il 2003? Sono ottimista. Perché le cose andranno sempre peggio. Questa Cupola che s’è impadronita dell’Italia continuerà a danneggiare, a sbraitare, a minacciare, a far finta che tutto vada bene mentre tutto va a rotoli. Mi dispiace ma va bene così, tanto per liberarci non c’è altra maniera. Sul cinema sono ottimista davvero, c’è una valida generazione di autori, registi e sceneggiatori in grado di guardare la realtà del paese. Salvatores, Muccino, Virzì, Sorrentino, Marra, Soldini, Accorsi, Placido, Buy... Il problma sarà l’industria perché il cinema, prima che arte, è industria. E questo ministro dei Beni culturali (Urbani, ndr) mi sembra più incompetente dei suoi predecessori.Situazione internazionale: Sempre peggio, con questa invenzione delle guerre preventive contro il terrorismo. Allora dovremmo fare guerre ovunque, sempre, comunque. La guerra preventiva è la patente che Bush s’è appiccicato per mettere le zampe addosso a chi gli pare, quando gli pare. Andrà sempre peggio, ma prima o poi il mondo si rivolterà. Non succederà nel 2003, ma fra non molto Bush e l’America saranno ridimensionati. Chi sarà il protagonista del 2003? Cofferati. Cosa vorrebbe le capitasse nel 2003? Fare qualcosa di buono nel mio mestiere. Non qualcosa di eccelso, qualcosa di piccolo che abbia una sua validità. Non cose inutili di risatine e veline. E cosa vorrebbe che non le capitasse mai? Che qualcuno abbandonasse gli schieramenti di destra per entrare in quelli di sinistra. Non ce li voglio. Un libro che vorrebbe leggere? Un libro che ho già letto. Le anime morte di Gogol. Che regalo vorrebbe ricevere per Natale? La licenza di non far regali. Ma lei fa regali? Alla mia età, non li faccio e non li voglio. L’ultimo regalo di Natale ricevuto? Una papalina a uncinetto color pervinca. Dono di? Questo è un segreto. Riti scaramantici per il Capodanno? Li avevo, fino a pochi anni fa. Una quarantina di anni fa. Indossavo una cosa rossa e una cosa vecchia. Cosa faceva quando l’Italia è stata eliminata dalla Corea? Leggevo un articolo del Manifesto sulla divertente situazione economica dell’Italia.