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 2003  gennaio 10 Venerdì calendario

Intervista a Ermete Realacci, presidente di Legambiente: Come sarà il 2003? "Sarà l’anno crisi. In cinese ”crisi” si scrive con un ideogramma che contiene due concetti: pericolo più opportunità

Intervista a Ermete Realacci, presidente di Legambiente: Come sarà il 2003? "Sarà l’anno crisi. In cinese ”crisi” si scrive con un ideogramma che contiene due concetti: pericolo più opportunità. Ci aspetta un anno di incertezze, di insicurezza e forse di ripiegamento, perché nessuno sa di sicuro cosa ci riserva il futuro. Ma in questo c’è anche una grande occasione, la riscoperta di un’altra gerarchia di valori. Andare per negozi diventa meno interessante di una cena con gli amici, di un affetto, di un paesaggio, di un’emozione: si aprono nuove strade".  un tema molto spirituale per un ecologista che ha fama di realismo. "C’è anche un risvolto di altro genere. come per lo scandalo del metanolo che ha segnato il passaggio dai vini di quantità ai vini di qualità. stata una grande occasione per il vino italiano. La crisi di crescita di oggi può esser l’occasione per l’Italia e per l’Europa di prendere il treno dello sviluppo della qualità, dell’identità, della bellezza". La crisi può essere occasione di cambiamento in positivo anche per la Fiat? "Certamente anche quella è l’occasione per ripensare ai trasporti, alle scelte industriali. Abbiamo bisogno di un sistema industriale più avanzato. Ma vedo per questo più la Thompson di Pistorio che la Fiat di Agnelli. Bisogna essere capaci di pensare alle esigenze del presente inforcando occhiali che servano a guardare più lontano". Se li è messi qualcuno, questi occhiali? "Qualcuno sì. Ad esempio il movimento di critica alla globalizzazione".