Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  gennaio 10 Venerdì calendario

Intervista a Francesca Senette, giornalista: Come sarà il nuovo anno? Voglio essere ottimista. Anche se lasciamo un anno segnato da eventi terribili – dal tracollo della borsa al terrorismo - mi auguro che il 2003 sia migliore

Intervista a Francesca Senette, giornalista: Come sarà il nuovo anno? Voglio essere ottimista. Anche se lasciamo un anno segnato da eventi terribili – dal tracollo della borsa al terrorismo - mi auguro che il 2003 sia migliore. Certo le premesse non vanno affatto in questa direzione: lo scontro fra l’America e l’Iraq che sembra ormai inevitabile, la situazione in Afghanistan che resta precaria, un Medio Oriente sempre meno disponibile ad una pace vera. Ma ci sono d’altra parte segnali positivi: l’occupazione in Italia va meglio e sono aumentate le possibilità di lavoro al sud, la natalità è in ripresa (almeno nella mia redazione sono tutte mamme!) . Personalmente cosa si aspetta? L’anno prossimo finalmente avrò discusso la tesi di laurea in Scienze Politiche Internazionali con un argomento di Sociologia che riguarda il giornalismo. Quattro anni fa avevo finito gli esami ma poi ho lasciato perché ci tenevo moltissimo a diventare professionista. Cosa vorrebbe evitare? Non vorrei tornare indietro. Non vorrei perdere la mia capacità di sopportare le maldicenze e le cattiverie, altrimenti sto ancora più male. Già mi è venuta la colite spastica a causa della presunta amicizia con il mio direttore, che a lui ha causato molti fastidi e a me il mal di pancia. Come passerà le feste? Natale lo passerò a fare il Tg4, con la mia seconda famiglia. Capodanno invece vorrei fare un viaggio con il mio fidanzato. Però non ho voglia di sdraiarmi al sole in costume. Preferirei un viaggio in India, oppure nei Paesi dell’Est. Che regalo le piacerebbe ricevere? Vorrei delle dimostrazioni di amicizia sincere. Mi piacerebbe recuperare dei rapporti importanti che con la popolarità si sono incrinati e ritrovare un po’ di autenticità . Comunque un regalo deve essere qualcosa che dimostri che una persona in quel momento ha pensato a te. Magari perché ha colto in una tua frase un desidero da realizzare. Allora anche semplicemente un libro può essere un regalo prezioso. Quale libro vorrebbe avere il tempo di leggere? Vorrei un libro che mi aiutasse ritrovarmi. Quando leggo non riesco ad essere distaccata, mi immedesimo con i personaggi che incontro. Allora un libro importante è stato per esempio ”Orlando” di Virginia Woolf, o i libri di Colette che usava la firma di un uomo per riuscire in una società di uomini. Amo anche la poesia, Quasimodo ,Montale. Che cosa indosserà per le feste? Anche se rischio di sembrare un po’ troppo disincantata per i miei 27 anni devo dire che le feste per me avevano molto più valore da bambina, quando l’albero e il presepe riuscivano a creare un’atmosfera magica. Forse recupererò questo entusiasmo, magari con dei bambini. Ora il mio vestito ideale sarebbe il costume da bagno o la tuta da sci. Non amo la mondanità. Una previsione per la Borsa? Non sono un’esperta dell’argomento. Io non ho mai investito una lira in Borsa. Posso semmai spendere tutto... in borse. Il suo augurio per il 2003? Vorrei che fossimo tutti meno buonisti.