10 gennaio 2003
Intervista a Giampiero Mughini: Come sarà il 2003? "Tira un’aria molto pesante. L’economia non si riprednerà né in 5 né in 10 minuti
Intervista a Giampiero Mughini: Come sarà il 2003? "Tira un’aria molto pesante. L’economia non si riprednerà né in 5 né in 10 minuti. Lo scontro tra governo e opposizione continuerà ruvido. Al momento non ci sono tracce di ottimismo". Chi sarà secondo lei un protagonista del 2003? "Non è tempo di eroi. Ognuno deve fare il suo piccolo". Cosa si augura per sé nel prossimo anno? "Sto finendo un libro e ne sto incominciando un altro, speriamo che vada tutto bene". Si può dire su quale argomento? "Assolutamente no". Per superstizione? "Assolutamente sì". Un libro che vuole di leggere o che consiglia di leggere? "Non c’è un momento giusto per incontrare un libro. In tempo di guerra si può apprezzare un libro d’amore e in tempo d’amore si può apprezzare un libro di guerra". La versione di Barney l’ha letto? "Certo che sì". Le è piaciuto? "Certo che sì". Un buon proposito per il prossimo anno? "Sono sufficientemente virtuoso di mio, continuerò così". Cosa farà a Natale? "Non ho una famiglia tradizionale, i miei genitori sono morti, non faccio assolutamente niente a Natale". E a Capodanno non ha feste, cose? "Me ne strainfischio delle feste". E regali ne fa? "Odio fare e ricevere regali". Però so che lei è un’amante delle belle cose? "Appunto. Proprio per questo, tanto mi regalano solo cose che non mi piacciono, che poi butto là". Parliamo dei Mondiali? "Quali mondiali? ". Gli ultimi mondiali di calcio. "Sono così lontani. E chi se li ricorda. Io non me li ricordo? Lei se li ricorda?". Chi vince lo scudetto? "Il Brescia naturalmente". Perché? "Perché non si fanno le previsioni nel calcio".