Roberto Gervaso, Amanti, Mondadori, 22 aprile 2003
Mutandine. Sopra ogni cosa Benito Mussolini apprezzava nelle donne i seni abbondanti, ma palpava con voluttà anche i fianchi morbidi e tondi
Mutandine. Sopra ogni cosa Benito Mussolini apprezzava nelle donne i seni abbondanti, ma palpava con voluttà anche i fianchi morbidi e tondi. Quanto alle gambe, trascurava di notare se fossero depilate, a patto di trovarle sode al tatto. Detestava le aristocratiche, preferiva maestrine o giornaliste. Faceva l’amore nella Sala del Mappamondo alla prima occasione: prendeva le signore sul tappeto sottostante la scrivania, se ne aveva già goduto i favori; sul gradino di pietra ricavato nel vano di una finestra, se era la prima volta. Secondo alcuni, durante gli amplessi sbraitava e diceva sconcezze, ma non si toglieva mai gli stivali, né pretendeva che le amanti si spogliassero d’altro che delle mutandine.