Silvia Grilli, "Panorama" 17/4/2003 pagina 250., 17 aprile 2003
Per l’inaugurazione a Nuova Delhi del primo negozio indiano del marchio francese Louis Vuitton, il principe del Kashmir Vikram Adia Twa ha dato in prestito un paio dei suoi 78 bauli Vuitton degli anni Venti
Per l’inaugurazione a Nuova Delhi del primo negozio indiano del marchio francese Louis Vuitton, il principe del Kashmir Vikram Adia Twa ha dato in prestito un paio dei suoi 78 bauli Vuitton degli anni Venti. Nella boutique, aperta nel lussuoso hotel Oberoi (300 camere e suite su un gigantesco campo da golf), scarpe e borse sono più care che in Europa: in India non esiste ancora un’economia liberale, ci sono tasse altissime per le aziende straniere e i diritti di dogana arrivano al 65 per cento. In vetrina anche le borse dell’ultima linea Cherry Blossom: modelli con fiocco, fiori e manga che ride, disegnate dal giapponese Takashi Murakami, costano 56.500 rupie (quasi 1.100 euro).