Isabella Mazzitelli, "Io Donna" pagina 114., 17 aprile 2003
Giorgio Faletti, grande amico di Angelo Branduardi perché «curioso e invidioso di qualcosa che lui ha e che per me è un ricordo: i capelli»: «Perché sono invidioso è ovvio, ma è la curiosità che mi tiene legato: voglio vedere se ogni tanto gliene cade uno
Giorgio Faletti, grande amico di Angelo Branduardi perché «curioso e invidioso di qualcosa che lui ha e che per me è un ricordo: i capelli»: «Perché sono invidioso è ovvio, ma è la curiosità che mi tiene legato: voglio vedere se ogni tanto gliene cade uno. A volte reprimo la tentazione di tirarglieli, per vedere se sono farina del suo sacco o un capolavoro di Cesare Ragazzi».