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 2003  aprile 16 Mercoledì calendario

Lee Chang-dong (Oasis) dice che il suo film è di confine perché vuol portare lo spettatore sulla linea che divide il bello e il brutto, «perché il punto non è la bellezza o la bruttezza, ma l’interpretazione che si dà del bello

Lee Chang-dong (Oasis) dice che il suo film è di confine perché vuol portare lo spettatore sulla linea che divide il bello e il brutto, «perché il punto non è la bellezza o la bruttezza, ma l’interpretazione che si dà del bello. Perciò due protagonisti disabili: ciò che per loro è amore dalla società viene chiamato violenza carnale. Tutto è sempre relativo».