Luigi Mascheroni, "il Giornale" 6/4/2003, pagina 22., 6 aprile 2003
Grafie pontificie. Leone XIII: scrittura accurata, dal tratto regolare, tipica di una personalità calma, diplomatica
Grafie pontificie. Leone XIII: scrittura accurata, dal tratto regolare, tipica di una personalità calma, diplomatica. Pio X: grafia parallela, rigida, pendente, segni di un’indole introversa e permalosa. Pio XII: scrittura minuta, ordinata, la pressione della mano sul foglio molto leggera, indici di una natura ipersensibile e riservata. Giovanni XXIII: spazio eccessivo tra una lettera e l’altra, segno di grande prodigalità. Giovanni Paolo II: tratto dinamico, spontaneo, con dei legamenti originali tra le lettere che indicano talento artistico, carisma e un’enorme vitalità.