Lucio Caracciolo, ཿla Repubblica 11/4/2003, 11 aprile 2003
La cultura strategica Usa punta tutto sulla vittoria militare. «La politica seguirà. Così nelle due grandi guerre mondiali ”calde”, nella terza guerra mondiale ”fredda”, nei più o meno fortunati interventi militari, da Panama alla Somalia, dal Libano alla Bosnia, dal Kosovo all’Afghanistan
La cultura strategica Usa punta tutto sulla vittoria militare. «La politica seguirà. Così nelle due grandi guerre mondiali ”calde”, nella terza guerra mondiale ”fredda”, nei più o meno fortunati interventi militari, da Panama alla Somalia, dal Libano alla Bosnia, dal Kosovo all’Afghanistan. Idem oggi in Iraq. è un riflesso condizionato. A differenza delle grandi potenze del passato, infatti, l’America profonda tende a trascurare il controllo dello spazio. Prova a surrogarlo, quando può, con il culto della legge (rule of law), con l’ideologia degli Usa faro di libertà per tutti i popoli del mondo» (Lucio Caracciolo).