ཿPost war Iraq ཿ Fighting for authority, ཿThe Economist 12/4/2003, pag. 24-26, 12 aprile 2003
La transizione dell’Iraq verso la democrazia dovrebbe avvenire in tre stadi. 1) un’amministrazione militare americana; 2) quello che il vicesegretario alla Difesa Usa Paul Wolfowitz chiama «il ponte»: un’authority ad interim, un «quasi governo» iracheno che gradualmente sostituisca gli americani nell’amministrazione giorno per giorno; 3) un governo iracheno eletto e permanente
La transizione dell’Iraq verso la democrazia dovrebbe avvenire in tre stadi. 1) un’amministrazione militare americana; 2) quello che il vicesegretario alla Difesa Usa Paul Wolfowitz chiama «il ponte»: un’authority ad interim, un «quasi governo» iracheno che gradualmente sostituisca gli americani nell’amministrazione giorno per giorno; 3) un governo iracheno eletto e permanente. La prima fase sarà diretta dall’Office of Reconstruction and Humanitarian Assistance (Orha), che piazzerà il suo personale in tutti i ministeri, al vertice il generale in pensione Jay Garner. I critici parlano di «unilateralism on steroid», alcuni gruppi curdi e sciiti vedono nell’Orha un organo coloniale, i più convengono che si tratta di esagerazioni.