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 2003  aprile 12 Sabato calendario

La transizione dell’Iraq verso la democrazia dovrebbe avvenire in tre stadi. 1) un’amministrazione militare americana; 2) quello che il vicesegretario alla Difesa Usa Paul Wolfowitz chiama «il ponte»: un’authority ad interim, un «quasi governo» iracheno che gradualmente sostituisca gli americani nell’amministrazione giorno per giorno; 3) un governo iracheno eletto e permanente

La transizione dell’Iraq verso la democrazia dovrebbe avvenire in tre stadi. 1) un’amministrazione militare americana; 2) quello che il vicesegretario alla Difesa Usa Paul Wolfowitz chiama «il ponte»: un’authority ad interim, un «quasi governo» iracheno che gradualmente sostituisca gli americani nell’amministrazione giorno per giorno; 3) un governo iracheno eletto e permanente. La prima fase sarà diretta dall’Office of Reconstruction and Humanitarian Assistance (Orha), che piazzerà il suo personale in tutti i ministeri, al vertice il generale in pensione Jay Garner. I critici parlano di «unilateralism on steroid», alcuni gruppi curdi e sciiti vedono nell’Orha un organo coloniale, i più convengono che si tratta di esagerazioni.