ཿPost war Iraq ཿ Fighting for authority, ཿThe Economist 12/4/2003, pag. 24-26, 12 aprile 2003
La ”interim authority”. Il Pentagono pensava di affidare la fase 2 a leader dell’opposizione irachena in esilio, i britannici hanno fatto notare che difficilmente avrebbero ottenuto un seguito una volta ritornati in patria, meglio perciò rivolgersi a figure locali
La ”interim authority”. Il Pentagono pensava di affidare la fase 2 a leader dell’opposizione irachena in esilio, i britannici hanno fatto notare che difficilmente avrebbero ottenuto un seguito una volta ritornati in patria, meglio perciò rivolgersi a figure locali. Blair teme che alla fine il mondo (quello arabo in particolare) parli di un governo ”fantoccio” manovrato da Washington e suggerisce una conferenza internazionale gestita dall’Onu, sul modello afghano, per scegliere i membri dell’authority. Chirac continua a ribadire che «la ricostruzione dell’Iraq riguarda l’Onu, e basta». Difficile che Bush ceda: il presidente Usa sa che sulla ricostruzione dell’Iraq si gioca molte delle chance di rielezione e non vuole diventare ”ostaggio” di francesi, russi ecc.