Lucio Caracciolo, ཿla Repubblica 11/4/2003, 11 aprile 2003
Tre fattori decisivi nella stabilizzazione geopolitica. «Primo: lo Stato nazionale non esisteva già prima della caduta di Saddam, non fosse che per l’autogestione curda in una sostanziosa e ricca porzione del Nord
Tre fattori decisivi nella stabilizzazione geopolitica. «Primo: lo Stato nazionale non esisteva già prima della caduta di Saddam, non fosse che per l’autogestione curda in una sostanziosa e ricca porzione del Nord. Per l’intellettuale iracheno Salim Matar, ”noi siamo orfani di padre e di madre: non sentiamo l’appartenenza né allo Stato né alla patria”. Secondo: macrofratture etnoreligiose a parte (curdi e arabi, sunniti e sciiti, cristiani e yazidi), il vero potere pertiene alle famiglie allargate. Alcuni clan sono stati vezzeggiati dal regime uscente [...] dopo che i precedenti tentativi di modernizzazione/ nazionalizzazione per la scorciatoia laico-militare erano naufragati. Terzo: non c’è paese limitrofo che non coltivi antiche ambizioni su parti del territorio iracheno – né sarà facile installare a Bagdad un leader ”nazionale” privo di retropensieri sui ”diritti storici” (e petroliferi) nei confronti del Kuwait o dell’Arabistan/Khuzistan iraniano» (Caracciolo).