Lorenzo Trombetta, ཿliMes, quaderno speciale n. 1 del 2002, supplemento al n. 3 /2002, 14 aprile 2003
Un mosaico di etnie e confessioni religiose. «La maggioranza dei musulmani (il 97 per cento della popolazione totale, accanto ad un’esigua percentuale di cristiani siriaci e caldei e di altre comunità) è sciita (65 per cento), presente per lo più nelle regioni sudorientali, mentre i sunniti (32 per cento) occupano le aree centrali e settentrionali
Un mosaico di etnie e confessioni religiose. «La maggioranza dei musulmani (il 97 per cento della popolazione totale, accanto ad un’esigua percentuale di cristiani siriaci e caldei e di altre comunità) è sciita (65 per cento), presente per lo più nelle regioni sudorientali, mentre i sunniti (32 per cento) occupano le aree centrali e settentrionali. Anche dal punto di vista etnico il frazionamento è notevole: la minoranza curda (20 per cento) è presente al nord, lasciando il resto del paese alla maggioranza araba (75 per cento). Il resto della popolazione (circa 5 per cento) è composto da turkmeni e assiri: i primi, turcofoni e in larga parte musulmani sunniti, occupano una fascia trasversale nord-ovest/sud-est lungo le regioni centro-settentrionali. I secondi, cristiani di rito siriaco, caldeo e cattolico, sono invece concentrati prevalentemente al nord, in un’area in parte nel territorio curdo e in parte in quello controllato da Bagdad» (Trombetta).