Magdi Allam, ཿla Repubblica 10/4/2003, 10 aprile 2003
La nuova Costituzione stabilirà che l’Iraq sarà uno Stato unitario «con una identità nazionale irachena rispettosa dell’eredità tribale, etnica e religiosa»
La nuova Costituzione stabilirà che l’Iraq sarà uno Stato unitario «con una identità nazionale irachena rispettosa dell’eredità tribale, etnica e religiosa». Molte le incertezze: «In primo luogo la forma dello Stato. Sarà uno stato centralizzato come vorrebbero i sunniti, uno stato federale come preferirebbero gli sciiti o uno stato confederale come auspicano i curdi? Dalla forma dello Stato dipenderà anche il futuro della principale risorsa del Paese, il petrolio. Anche in questo caso si comprende l’interesse dei curdi e degli sciiti a rivendicare un maggior controllo sugli introiti petroliferi dal momento che la gran parte dei pozzi di greggio si trovano nel nord e nel sud del Paese. Non sarà affatto facile mettere d’accordo fazioni che da decenni sono abituate a combattersi. Ma tutti sanno che nel dopo Saddam non ci sarà alternativa all’intesa pacifica» (Magdi Allam).